Meuble à deux corps : armoire sur table d'applique

/
Edouard Lièvre
Meuble à deux corps : armoire sur table d'applique
1877
palissandre de Rio, ébène des Indes, bronze doré, fer gravé ; huile sur bois ?, verre
H. 211,0 ; L. 111,0 ; P. 57,0 cm.
Achat, 1981
© RMN-Grand Palais (Musée d’Orsay) / Jean Schormans
Edouard Lièvre
Meuble à deux corps : armoire sur table d'applique
1877
palissandre de Rio, ébène des Indes, bronze doré, fer gravé ; huile sur bois ?, verre
H. 211,0 ; L. 111,0 ; P. 57,0 cm.
Achat, 1981
© RMN-Grand Palais (Musée d’Orsay) / Jean Schormans
Edouard Lièvre (1828 - 1886)
Artwork not currently exhibited in the museum

Edouard Lièvre che è uno dei disegnatori industriali più prolissi e più dotati di talento della seconda metà del XIX secolo, realizza una vasta gamma di creazioni: bronzi da arredamento, ceramiche, mobili in stile giapponese o neorinascimentale riccamente decorati. Molte altre sue composizioni sono appositamente prodotte e commercializzate dai grandi marchi parigini, Barbedienne per i bronzi, Christofle per l'oreficeria e dai grandi mercanti di novità allora in voga, come l'Escalier de Cristal.
Grazie al suo grande talento e alla sua smisurata cultura Lièvre, che è anche un promettente e dotato acquerellista, crea uno stile tutto suo, inconfondibile e inimitabile. Egli è altresì l'autore di numerose raccolte che illutrano le grandi collezioni di oggetti d'arte, come Musée impérial du Louvre: collection Sauvageot dessinée et gravée [Museo imperiale del Louvre: collezione Sauvageot disegnata ed incisa] che porta la data del 1863. La sua clientela è costituita da personaggi come il pittore Edouard Detaille o l'attrice Sarah Bernhardt.
Questo armadietto si ispira alla forma delle pagode dell'Estremo Oriente ed è impreziosito da luminosi bronzi dorati che danno ritmo alla composizione del mobile. Due draghi sono attorcigliati alle colonnine poste di fianco all'armadio. Quest'ultimo è ornato da un pannello dipinto da Detaille, raffigurante un samurai che mostra un ventaglio da guerra in segno di adunata ai suoi compagni d'armi. Sappiamo con assoluta certezza che Lièvre disegnò questo mobile e che la ditta Escalier de Cristal ne curò la produzione e la commercializzazione, ancora sconosciuti sono invece i nomi dell'ebanista e del bronzista. Una prova tangibile del ruolo di primo piano assunto in quegli anni dal pittore ornatista.

Notizie sulla collezione