Millet

Nadar
Millet
entre 1854 et 1860
épreuve sur papier albuminé
H. 24,4 ; L. 18,0 cm.
Achat avec le concours du fonds du Patrimoine, 1991
© Musée d’Orsay, Dist. RMN-Grand Palais / Patrice Schmidt
Nadar (1820 - 1910)
Artwork not currently exhibited in the museum

Fotografo, giornalista, critico e caricaturista, Nadar aveva pubblicato in Le journal pour rire del 24 luglio 1852 una caricatura di Jean-François Millet raffigurandolo in veste di pittore-contadino. Nadar, infatti, aveva ritratto Millet con indosso un paio di zoccoli e con in mano una pala, una vanga e la sua tavolozza di colori. Un testo, garbatamente beffardo e ironico accompagnava il disegno: "Talento ingenuo e malinconico come la natura della quale egli è l'interprete fedele e fervente, Millet ama i falciatori di fieno, i vagliatori, gli addetti alla vendemmia, alla mietitura: predilige i lavori dei campi, issa i fasci al granaio, controlla la lavanderia e il frantoio e dà un'occhiata alla stalla prima di sbattere la panna nella zangola al caseificio".
Qualche anno dopo, Nadar scatta a Millet questa fotografia alquanto austera. Millet, in piedi, in abito da città, dà di sé l'immagine di un individuo imponente, robusto e dall'aspetto abbastanza severo. Questa immagine corrisponde bene alla descrizione che gli amici fornivano di Millet: "Egli era di statura superiore alla media; corpulento, con un collo taurino e mani da coltivatore. I capelli scuri e buttati all'indietro scoprivano una fronte sottile e volitiva, resa più interessante ed espressiva da sopracciglia corrugate, occhi di un blu molto scuro e socchiusi [...]. Il suo iniziale riserbo corrispondeva alla sua conversazione misurata e dai toni un po'dottorali " (Philippe Burty, Maîtres et petits-maîtres, 1877).
Tutto avviene come se esistessero due Millet. Da una parte, quello di Parigi, ansioso di dare di sé un'immagine seria e rispettabile, dall'altra il Millet de Barbizon, desideroso di sembrare simile ai suoi contadini. Sono proprio queste due sfaccettature del personaggio che suscitano l'ammirazione di Nadar.

Notizie sulla collezione