Par une telle nuit

/
Emile Gallé
Par une telle nuit
1894
coupe : cristal à trois couches, inclusions de parcelles métalliques (or et platine), décor gravé à la roue, gravure partiellement dorée
H. 13,3 ; DM. 13,5 cm.
Achat au Salon de la Société nationale des beaux-arts, 1895
© RMN-Grand Palais (Musée d’Orsay) / Jean Schormans
Emile Gallé
Par une telle nuit
1894
coupe : cristal à trois couches, inclusions de parcelles métalliques (or et platine), décor gravé à la roue, gravure partiellement dorée
H. 13,3 ; DM. 13,5 cm.
Achat au Salon de la Société nationale des beaux-arts, 1895
© RMN-Grand Palais (Musée d’Orsay) / Jean Schormans
Emile Gallé (1846 - 1904)
Niveau médian, Salle 63

Nel giugno 1892, l'Opéra-Comique di Parigi dà una serie di rappresentazioni dei Troiani a Cartagine, un poema lirico di Berlioz aspramente condannato all'epoca della sua composizione nel 1863. La successiva riabilitazione avviene ad opera della Société des grandes auditions musicales de France la cui presidentessa, la contessa Greffulhe, è una fedele cliente di Emile Gallé. Quest'ultimo ha dunque la possibilità di assistere, con una certa facilità, ad una delle rappresentazioni e, la sera stessa, in una lettera indirizzata alla contessa, l'artista la rende partecipe del suo entusiasmo : "Vi sono debitore, cara contessa, della realizzazione di tutta la mia vita : ascoltare i Troiani di Berlioz [...] un'opera cosmica, straziante, che incanta l'anima con il fascino delle idee, delle parole e delle risonanze fino ai limiti di ciò che si può sentire quaggiù".
Due anni dopo, Gallé realizza questa coppa sotto la cui base è incisa la frase "In una notte come questa...", tratta dal duetto tra Didone ed Enea nel secondo atto della suddetta opera. Gallé non cerca di evocare le notti epiche alle quali fanno riferimento i due personaggi nel loro dialogo. Quello che questo straordinario mastro vetraio propone, è la composizione di una notte in cui nulla riesce ad offuscare la bellezza, armoniosa e melodiosa, proprio come si rivela, in quel punto preciso della partitura, la musica di Berlioz. L'oggetto di vetro diventa a sua volta, con i mezzi che gli sono tipici, invocazione alla notte, notte uniformemente blu e dove le stelle ed i loro riflessi, attraverso un filare di vigne vergini, brillano nell'acqua di un lago.

Notizie sulla collezione