Portrait d'Alexandre Dumas

Alexis Louis Charles Gouin
Portrait d'Alexandre Dumas
Vers 1851
daguerréotype stéréoscopique avec rehauts de couleurs et d'or
H. 6,7 ; L. 6,0 cm.
acquis avec la collaboration de la Commission nationale de la photographie
© Musée d’Orsay, Dist. RMN-Grand Palais / Alexis Brandt
Alexis Louis Charles Gouin (1799 - 1855)

Alexis Gouin, allievo dei pittori Girodet e Jean-Baptiste Regnault, comincia una carriera di miniaturista che, a partire dal 1847, si orienta al classico, verso il ritratto al dagherrotipo. Nel 1851, all’Esposizione universale di Londra, Gouin ottiene una menzione onorevole per i suoi dagherrotipi colorati. Egli adotta allora il procedimento del dagherrotipo stereoscopico che suggerisce un’impressione di rilievo quando viene osservato attraverso l’apposito cannocchiale e che suscita scalpore nel corso di quella stessa esposizione.
Questo è il primo ritratto fotografico di Alexandre Dumas, scrittore prolifico, conosciuto soprattutto per essere l’autore di I Tre moschettieri (1844) e di Il Conte di Monte Cristo (1844-1845). Nella fotografia appare giovane e sorridente, truculento e affascinante. Il ritratto può essere attribuito quasi certamente a Gouin poiché, anche quest’ultimo realizza con la stessa tecnica, i ritratti dello scultore James Pradier e della sorella Louise, entrambi grandi amici di Dumas e di Flaubert.

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