Régates à Argenteuil

Claude Monet
Régates à Argenteuil
Vers 1872
huile sur toile
H. 48,0 ; L. 75,3 cm.
Legs de Gustave Caillebotte, 1894
© Musée d’Orsay, Dist. RMN-Grand Palais / Patrice Schmidt
Claude Monet (1840 - 1926)

Nella regione dell'Ile de France, la moda del canottaggio si sviluppa a partire dal 1830. Imbarcazioni da corsa si sfidano ad Argenteuil sin dal 1850 in quanto la Senna forma proprio in questo punto un bacino che rappresenta la più vasta distesa d'acqua della regione parigina. Raggiungibile da Parigi via treno, questa località attira un gran numero di concorrenti e la domenica una folla di passeggiatori gremisce questa rinomata città nautica.
Claude Monet vive e lavora ad Argenteuil dal dicembre 1871 al 1878 e la metà delle 170 tele che dipinge durante questo periodo, hanno come soggetto paesaggi o avvenimenti sulla riva della Senna.
Due anni prima della nascita ufficiale della corrente impressionista, Monet realizza questa tela che possiede già tutte le caratteristiche del nuovo movimento pittorico, in particolar modo la famosa pennellata spezzata. Regate ad Argenteuil è un quadro dipinto nella luce naturale. Infatti, i tubi di stagno e il cavalletto portatile consentivano ai pittori di uscire dal chiuso delle loro botteghe e lavorare direttamente sul campo. Il pittore cerca di fissare sulla tela il fluire regolare dell'aria e dell'acqua, il loro aspetto mutevole a seconda della luce. Monet descrive la sua ricerca in questi termini: "Voglio cogliere l'inafferabile. Questa luce luce che si preserva imponendosi sul colore è eccezionale".

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