Variations en violet et vert

James Abbott McNeill Whistler
Variations en violet et vert
en 1871
huile sur toile
H. 61,5 ; L. 36,0 cm.
acquis avec le concours du fonds National du Patrimoine et la participation de Philippe Meyer, 1995
© Musée d’Orsay, Dist. RMN-Grand Palais / Patrice Schmidt
James Abbott McNeill Whistler (1834 - 1903)
Artwork not currently exhibited in the museum

Esteta raffinato, Whistler è uno degli interpreti più sensibili alla moda per le arti dell'Estremo-Oriente che si manifesta in Europa a partire dagli anni sessanta del XIX secolo. Variazioni in viola e verde appare così come il culmine del giapponismo whistleriano. Il pittore trasferisce letteralmente le sponde del Tamigi, tema originale della composizione, nell'universo plastico delle stampe giapponesi, dedicando interamente il suo quadro al potere evocativo piuttosto che a quello descrittivo.
I segni dei nuovi riferimenti visivi di Whistler abbondano, dal formato verticale che coniuga perfettamente l'audacia del vuoto suggerita dal fiume lattiginoso, al trattamento fluido con l'ausilio di tonalità leggermente sfumate. La firma inscritta in un cartiglio e la cornice, ideata dall'artista e che, come la tela è siglata con una farfalla, completano l'esigenza decorativa e la profonda originalità del progetto estetico dell'artista.
Questo esempio ci permette di valutare quanto la pittura del paesaggio rivista da Whistler, prendendo come riferimento il Giappone, sia stata determinante nella genesi dell'impressionismo e dell'esaltazione dell'effetto atmosferico.